Crisi dell’Europa, a rischio il programma Erasmus

Erasmus_logo.svgLe agenzie di stampa europee hanno battuto oggi 2 ottobre una notizia drammatica: l’Unione Europea non avrebbe più soldi per finanziare le borse di studio Erasmus, che ogni anno permettono a migliaia di studenti universitari di seguire un periodo di studio in università di altri paesi europei.

Il presidente della Commissione bilancio del Parlamento europeo, il francese Alain Lamassoure, ha infatti affermato che il fondo sociale europeo ”non ha piu’ un euro” e che il Programma Erasmus li terminerà la prossima settimana. A rischio anche i fondi Ue per la Ricerca e l’Innovazione, che resterebbero senza risorse a fine ottobre.

Lamassoure ha denunciato la presenza di un buco di 10 miliardi di euro per il 2012, causato dal “comportamento assurdo dei governi”.

Per evitare la sospensione del pagamento delle borse, la Commissione Europea presenterà il 23 ottobre un nuovo bilancio, che dovrebbe rivedere sostanzialmente le cifre stanziate ma che richiederà l’approvazione dei singoli paesi.

L’Erasmus, acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, è nato nel 1987 ed  ha permesso a circa 3 milioni di studenti universitari europei di vivere un periodo della loro carriera universitaria presso una università di un altro paese dell’UE.

Una esperienza importantissima per moltissimi giovani, per la possibilità data di imparare lingue nuove, di conoscere persone di culture e provenienze diverse, dando impulso a una maggiore integrazione dell’Unione, abbattendo i muri degli stereotipi e delle barriere linguistiche.

Del resto, se può servire come piccolo esempio, anche il blog “El Itagnol” che state leggendo non sarebbe mai nato senza il progetto Erasmus, così come tantissime altre realtà. E’ chiaro dunque che una sospensione dei finanziamenti avrebbe ricadute drammatiche anche sul futuro di integrazione dei paesi europei.

Passando ai numeri, nell’anno 2010/2011 sono partiti per l’Erasmus circa 230 mila studenti, un record. La Spagna è il paese che ha inviato all’estero il maggior numero di studenti (36.183), seguita dalla Francia (31.747) e dalla Germania (30.274). L’Italia ne ha inviati invece circa 22 mila.

La Spagna è stata anche la destinazione più gettonata, con 37.432 studenti in entrata, seguita dalla Francia (27.721), dalla Germania (24.734) e a larga distanza dall’Italia (circa 19 mila). La borsa media nell’anno 2010/2011 è stata di 250 euro, con forti differenze però fra i singoli stati (si va dai 133 euro in media per gli studenti spagnoli ai 653 euro per quelli di Cipro).

itagnols

El Itagnol è un sito di attualità, notizie di ambiente, cultura e tanto altro dalla Spagna e dall'Italia. Fondato nel 2012 è diventato nel tempo un punto di riferimento per la comunità "itagnola"

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