Politiche 2013, si candida anche il Procuratore antimafia Pietro Grasso

Pietro-Grasso-Pd-586x326Dopo l’ingresso in politica del magistrato Antonio Ingroia, anche il procuratore antimafia Pietro Grasso ha deciso di partecipare alle elezioni del febbraio 2013. Questa mattina il magistrato siciliano ha presentato al Consiglio Superiore della Magistratura la richiesta di aspettativa elettorale, ed ha annunciato nel pomeriggio che si presenterà alle elezioni con il Partito Democratico. La notizia ha avuto grande risalto sui media italiani. Le ipotesi che girano sono di un suo incarico come Ministro della Giustizia nel caso in cui il PD andasse al governo.

Grasso è noto da anni per il suo lavoro nell’antimafia. Ha ricoperto il ruolo di Procuratore della Repubblica di Palermo dal 1999 al 2005, periodo nel quale si distingue per l’arresto di 13 tra i 30 latitanti più pericolosi di Cosa Nostra. Nel 2005 è stato nominato Procuratore Nazionale Antimafia andando a sostituire Pier Luigi Vigna. Questa nomina fu accompagnata da forti polemiche perché Grasso fu favorito, rispetto all’altro “papabile”, Gian Carlo Caselli, da un emendamento “ad personam” approvato dal governo Berlusconi.

Negli ultimi anni ha pubblicato anche dei libri e dal settembre 2012 cura sulla RAI, una serie di puntate intitolate “lezioni di mafia”.

Pochi giorni fa era stato il Pubblico Ministero Antonio Ingroia a chiedere l’aspettativa per partecipare alle elezioni. Ingroia, anch’egli siciliano e con alle spalle anni di lavoro nell’antimafia, si presenterà con ogni probabilità a capo della Lista Arancione, un raggruppamento di forze politiche che comprenderà sia la sinistra radicale, come Rifondazione Comunista, sia l’Italia dei Valori, partito fondato da un altro ex magistrato poi entrato in politica, Antonio Di Pietro.

Sono dunque sempre più numerosi i casi di importanti magistrati italiani che hanno abbandonato la toga per presentarsi alle elezioni.

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