Catalogna, dal maggio 2014 proibito l’utilizzo di pallottole di gomma nelle manifestazioni

123295-550-338Dal 30 aprile 2014 le pallottole di gomma non potranno più essere sparate dagli agenti antisommossa catalani. La proibizione è arrivata dopo la firma di un accordo parlamentare fra CiU e ERC, i due partiti della maggioranza nel parlamento della Comunità Autonoma della Catalogna. Il ritiro delle pallottole avverrà in maniera graduale fino ad aprile.

L’uso delle pallottole di gomma da parte delle forze dell’ordine spagnole, ha portato negli scorsi anni a numerosi incidenti gravi. Si stima che dagli anni ’90 ben 23 persone hanno perso l’uso di un occhio per l’impatto con queste pallottole durante scontri di piazza. L’ultimo caso è stato quello di Ester Quintana, una ragazza che ha perso un occhio durante gli scontri seguiti allo sciopero europeo del 14 novembre 2012.

Ci sono state anche vittime mortali: nell’aprile del 2012 un giovane tifoso dell’Athletic Bilbao, Iñigo Cabacas (28 anni), morì dopo quattro giorni di coma dopo l’impatto sul cranio di una pallottola sparata dall’Ertzaintza, la polizia autonomica basca. Nella stessa primavera del 2012 rimase in in ospedale per sei giorni un altro ragazzo, il diaciannovenne Xuban Nafarrete, anche lui colpito da una pallottola durante scontri seguiti a unosciopero generale.

1367006034317Altre vittime mortali dell’uso di queste armi ci sono state nel 1995 (Rosa Zarra, morta dopo scontri a Donosti), e negli anni della transizione, fra il 1977 e il 1979.

Nonostante l’uso di queste armi sia stato proibito dall’Europa, la Spagna ne continua a far uso. Lo scorso giugno Izquierda Unida ha denunciato in parlamento l’aumento delle spese per materiale destinato ai reparti anti-sommossa.

Qui sotto si può visionare un video realizzato dai collettivi di appoggio alle vittime delle pallottole di gomma, in cui compaiono le vittime stesse.

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