Spagna, commozione e polemiche per la morte di un torero: non succedeva dal 1985

corrida spagnaGrande commozione in Spagna per la morte di un torero durante una corrida. L’incidente è avvenuto nella plaza de toros di Teruel, in Aragona, durante la Feria del Angel. Un soffio di vento ha scoperto il torero per un momento, ed è allora che Victor Barrio, di 29 anni, è caduto al suolo. A quel punto è stato nuovamente incornato, stavolta nel fianco. Il corno gli ha attraversato il petto, provocandone la morte poco dopo nell’infermeria.

La morte di Victor Barrio è la prima del XXI secolo in una piazza di tori spagnola. Era dal 1992 che non si verificavano incidenti mortali durante una corrida in Spagna, e dal 1985 che non moriva un torero.

L’incidente sta avendo grande risalto sui media spagnoli. In Spagna la corrida è ancora un evento popolare in alcuni settori della società, anche se ha perso molto del seguito che aveva fino agli anni ’60-’70 dello scorso secolo, quando i toreri più famosi erano vere e proprie star. Negli ultimi anni (anni in cui si può parlare di una vera e propria crisi della corrida) è cresciuta anche la mobilitazione contro queste manifestazioni, in difesa dei tori, con importanti risultati come la proibizione di alcune manifestazioni tradizionali (come quella del Toro de la Vega a Tordesillas) e delle corride in Catalogna.

Tuttavia il dato principale è la graduale disaffezione degli spagnoli per questo tipo di manifestazioni, che trovano pochissimi seguaci fra i giovani e sempre meno appassionati nella società in generale.

La morte di Victor Barrio ha scatenato comunque una serie di reazioni. Ha fatto discutere per esempio il commento dato da alcune persone, sui social network, alla notizia della morte del torero: vere e proprie prese di posizione del tipo “ben gli sta”, sono state riportate dalla stampa.

Che succede in Spagna quando muore un torero?

In Spagna secondo un’antica tradizione, dopo la mote di un torero bisogna sacrificare non solo il toro responsabile della morte ma anche la madre e – se possibile – la “famiglia” dell’animale. Nel caso dell’uccisione del torero Victor Barrio, di 29 anni, il toro che lo ha ucciso, di nome Lorenzo, è stato già sacrificato. La madre, di nome Lorenza, era invece già stata portata al mattatoio per l’avanzata età.

Lorenzo Pasqualini

Lorenzo Pasqualini

Giornalista freelance laureato in Geologia con specializzazione in Idrogeologia, scrive soprattutto di Ambiente, Scienze e Spagna. Fondatore e redattore de El Itagnól
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