Referendum, ecco i risultati del voto degli italiani all’estero: in Spagna vince il “Sì”

referendum estero

Mappa: voto degli italiani all’estero nel Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. (Fonte: Repubblica.it)

Gli italiani all’estero che hanno votato per il Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016 sono stati 1.245.929. Gli aventi diritto al voto erano 4.052.341, per cui l’affluenza è stata del 30,74%. Un dato piuttosto alto in confronto alle passate consultazioni.

Gli italiani all’estero hanno votato in maggioranza per il “Sì” (64,70%) mentre il “No” ha ricevuto il 35,30% dei consensi. Una bella differenza dal dato nazionale, dove invece il “No” ha vinto con grande margine causando così le dimissioni del presidente del consiglio Matteo Renzi.

Andando a vedere i singoli paesi, partendo dall’Europa, il Sì ha vinto praticamente in tutti i paesi dell’Europa occidentale tranne l’Irlanda, la Danimarca e la Norvegia, dove ha prevalso il “No”. In questi tre paesi però, gli italiani con diritto al voto sono poche migliaia, molto di meno rispetto a paesi come Francia, Svizzera, Germania e Regno Unito, dove c’è stata una netta vittoria del “Sì” e dove gli italiani votanti erano centinaia di migliaia.

Nei paesi dell’est il voto degli italiani all’estero ha scelto il “No”: dalla Polonia alla Bulgaria il “Sì” è stato sconfitto, vincendo soltanto in Romania. Bisogna però sottolineare che in questi paesi gli italiani residenti sono poche migliaia. 

Il “Sì” vince nei paesi del mondo con maggior presenza di italiani. Valanga di “Sì” dal Brasile all’Argentina

Nei paesi dell’Europa dove si trova la maggior parte degli italiani all’estero, cioè Germania, Francia, Regno Unito, Belgio e Svizzera, (paesi tradizionalmente scelti dagli italiani che emigrano dal nostro paese) ha prevalso il “Sì”, superando il 60% dei consensi (in Francia addirittura il 66%). Una vera valanga di voti per il “Sì” è arrivata dal Brasile, dove l’84% ha votato per la modifica della Costituzione proposta da Renzi. Qui l’affluenza è stata del 28%, su oltre 300.000 aventi diritto al voto.

In Argentina, dove gli elettori italiani con diritto al voto sono addirittura più di 600.000, il Sì ha vinto con il 65%, mentre il NO è rimasto fermo al 34,9%.

In Spagna vince il “Sì” ma votano solo il 23% degli aventi diritto

voto_estero_spagna

I risultati del voto degli italiani residenti (o temporaneamente presenti) in Spagna

In Spagna gli italiani con diritto al voto erano quasi 119.000, ed ha votato il 23% (27.284 persone). Un dato basso in confronto all’affluenza registrata in Francia, Germania o Regno Unito, dove sono presenti le maggiori comunità di italiani all’estero.

Il risultato del voto fra italiani residenti in Spagna (o che si trovano nel paese temporaneamente), vede prevalere il “Sì” con il 54,73%, mentre il “No” si ferma al 45,27%.

Le schede bianche o nulle sono state circa 1500. Ci sono state 9 schede contestate.

In Spagna come negli altri paesi del mondo gli italiani residenti all’estero con diritto al voto avevano ricevuto una lettera di Matteo Renzi, che è stata contestata dai comitati per il “No”, in cui si affermava che il “Sì” avrebbe risollevato l’Italia rendendola finalmente “un paese moderno” del quale poter essere orgogliosi all’estero. Proprio gli italiani all’estero erano stati, nelle settimane precedenti al voto, la preoccupazione principale del fronte del “No”, che temeva potessero ribaltare il risultato finale del voto. Inoltre vi era una certa preoccupazione per possibili “brogli” durante la fase di spoglio, avvenuto in un capannone alle porte di Roma.

Consulta qui il risultato della Circoscrizione Estero al Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016 (sito del Viminale, Ministero dell’Interno)

Lorenzo Pasqualini

Lorenzo Pasqualini

Giornalista freelance laureato in Geologia con specializzazione in Idrogeologia, scrive soprattutto di Ambiente, Scienze e Spagna. Fondatore e redattore de El Itagnól
Lorenzo Pasqualini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *