Emergenza migranti, Spagna e Francia non aiutano l’Italia: “porti chiusi”

La Spagna e la Francia non hanno accolto la richiesta di aiuto dell’Italia sul fronte dell’emergenza migranti.

A fronte dell’ondata di sbarchi sulle coste del Sud Italia, una vera emergenza con oltre 80.000 persone sbarcate da gennaio e oltre dodicimila soltanto negli ultimi giorni, il governo Gentiloni aveva chiesto aiuto ai paesi mediterranei dell’Europa, chiedendo che accogliessero parte degli sbarchi.

Oltre l’80% degli arrivi via mare, infatti, approda in Italia. Anche le navi di salvataggio che pattugliano il Mediterraneo, sia quelle della Guardia Costiera italiana che quelle delle diverse ONG attive in zona, una volta effettuati i salvataggi in mare si dirigono tutte verso i porti italiani.

Francia e Spagna: “porti chiusi”, l’Italia resta da sola ad affrontare la crisi

La richiesta del governo italiano era di alleggerire la pressione migratoria sull’Italia, e chiedeva che Francia e Spagna aprissero i propri porti alle navi cariche di disperati provenienti dall’Africa. La risposta dei francesi e degli spagnoli, però, è stata chiara: “no”.

Niente apertura dei porti in Francia, dove il neo-presidente Macron ha fatto capire che non c’è posto per nuovi migranti economici (cioè non rifugiati, quindi non in fuga da situazioni di guerra).

Nessuna apertura neanche dei porti spagnoli, secondo le dichiarazioni diplomatiche arrivate dal governo spagnolo.

Il porto di Barcellona insomma, la città dove negli ultimi mesi si sono svolte manifestazioni a favore dell’accoglienza dei profughi, e dove la sindaca ha più volte manifestato la volontà di accogliere rifugiati, resta chiuso alle navi. L’Italia resta per il momento da sola a gestire l’emergenza migranti, nel totale disinteresse dei vicini europei.

Migranti: stop di Francia e Spagna a sbarchi nei loro porti. Austria manderà l’esercito al confine italiano

Francia e Spagna si dicono pronte a sigillare i loro porti, l’Austria a schierare l’esercito al Brennero. Sono poco concilianti le risposte europee alle richieste d’aiuto italiane, alla vigilia dell’incontro dei commissari.

Un commento

  • È giusto così! Il nostro Paese non è capace di prendere decisioni, seppur impopolari (per alcuni) ma necessarie per difenderlo. Spagna e Francia sono più attente e considerano il proprio territorio, la propria nazione, da difendere e non da svendere come fanno i nostri politici con la scusa della favola dell’accoglienza.

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