79 anni fa la Battaglia del Jarama, 20.000 morti alle porte di Madrid

battaglia jarama madrid

La Battaglia del Jarama fu uno degli scontri più sanguinosi della guerra civile spagnola: si combattè alle porte di Madrid nel febbraio del 1937

Ricorre in questi giorni di febbraio il 39° anniversario della Battaglia del Jarama, uno degli episodi più sanguinosi della guerra civile spagnola. Si combattè fra il 6 febbraio ed il 27 febbraio del 1937 e vide scontrarsi i repubblicani, a difesa di Madrid, con il bando “sollevato” (definito anche “nazionalista”) capeggiato dal generale Francisco Franco. Almeno ventimila furono i morti.

La battaglia del Jarama scoppiò il 6 febbraio del ’37, quando le truppe di Franco (affiancate dall’esercito italiano e da quello tedesco inviati rispettivamente da Mussolini e Hitler) tentarono di prendere Madrid. L’obiettivo dell’attacco era la conquista della strada che collega Madrid con Valencia, operazione che avrebbe tagliato le comunicazioni alla capitale.

Una battaglia sanguinosa combattuta sulle rive del fiume Jarama

da Wikimedia Commons: il fronte della Battaglia del Jarama

da Wikimedia Commons: il fronte della Battaglia del Jarama

L’area dei combattimenti comprende municipi della fascia sud orientale di Madrid, quali Arganda del Rey, Rivas Vaciamadrid, Morata de Tajuña, Ciempozuelos, Seseña, San Martín de la Vega. Si combattè lungo le rive del fiume Jarama, che proprio in questa zona riceve le acque del Manzanarre (fiume di Madrid). Per questo la terribile battaglia del febbraio 1937 viene ricordata come “Battaglia del Jarama”.

La battaglia durò fino al 27 febbraio e venne combattuta in un’area che è stata risparmiata dall’urbanizzazione degli ultimi decenni, parzialmente compresa nel Parque regional del Sureste. Ancora oggi in quest’area si possono trovare i resti di trincee e fortini, ultime vestigia di quello scontro armato. Nessuno di questi resti è stato valorizzato, ed il loro stato peggiora anno dopo anno. Un incendio scoppiato la scorsa estate (luglio 2015) sul cerro de Coberteras, nei pressi di Rivas Vaciamadrid, ha aumentato i danni e si moltiplicano gli appelli delle associazioni per la memoria, affinché le istituzioni proteggano l’area valorizzandola con sentieri e pannelli illustrativi.

L’impegno di alcune associazioni per salvare i resti della Battaglia del Jarama

Negli ultimi due decenni associazioni che si battono per la memoria storica e per il riconoscimento della memoria del bando repubblicano (ad esempio Amigos de las Brigadas Internacionales, Espacios para la Memoria, Gefrema) si sono impegnate per la creazione di un parco storico che protegga i resti della Battaglia del Jarama. Questo impegno si è scontrato fino ad oggi con l’ostilità del governo regionale della Comunità di Madrid, da oltre 20 anni in mano al PP, partito conservatore. I municipi che si trovano nella zona della battaglia però, come Rivas Vaciamadrid e Arganda del Rey, hanno portato avanti negli ultimi anni un importante lavoro di rivalorizzazione e recentemente hanno riproposto l’idea di creare un grande parco storico. È successo il 28 gennaio 2016, quando è stata approvata una mozione che chiede al governo regionale di iniziare l’iter per la creazione di un parco della memoria storica. [Ne abbiamo parlato in questo articolo, dove si può vedere anche il video con la lettura della mozione].

Oltre all’impegno sopra descritto queste associazioni organizzano anche altri tipi di eventi, come la Marcha del Jarama, che anche in questo febbraio 2016 ha ripercorso i luoghi della battaglia commemorando i repubblicani delle Brigate Internazionali.

Gli italiani delle Brigate Internazionali, una presenza importante durante la Battaglia del Jarama

ponte Arganda

Il ponte di ferro di Arganda del Rey, dove gli italiani della Brigata Garibaldi combatterono nel febbraio del 1937

In questa durissima guerra di posizione a difesa di Madrid, presero parte fra i repubblicani anche migliaia di appartenenti alle Brigate Internazionali. Erano gruppi di persone (furono decine di migliaia) che venivano da tutto il mondo per difendere la Repubblica spagnola.

La Brigata Garibaldi, battaglione italiano, ebbe un ruolo importante durante la Battaglia del Jarama, difendendo il ponte di ferro di Arganda del Rey (esistente ancora oggi) ed impedendo così l’avanzata delle truppe di Franco.

La battaglia terminò il 27 febbraio con la momentanea vittoria dei repubblicani.

Le truppe franchiste avrebbero poi sferrato un nuovo attacco a marzo, nella famosa Battaglia di Guadalajara. La caduta di Madrid sarebbe avvenuta soltanto nel 1939, dopo anni di assedio.

Le canzoni

La Battaglia del Jarama è stata una delle più sanguinose della guerra civile spagnola, e anche un simbolo vista la posta in gioco, che era non solo la capitale Madrid ma anche la vittoria o la sconfitta della democrazia di fronte al fascismo.

A ricordarla vennero composte delle canzoni, come la ballata “Jarama Valley”, resa celebre dal cantautore americano Woody Guthrie e da Pete Seeger.

Un documentario sulla Battaglia del Jarama (in spagnolo)

 

La mozione del comune di Rivas Vaciamadrid per il Parco Storico (28 gennaio 2016)

Redazione El Itañol

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